Don Chisciotte

Immaginazione

Viso di Donna

CARLO ELLI    Scultore

Nato a Desio nel 1941 dove vive e lavora. Il suo laboratorio si trova in Via Pozzo Antico 118 a Desio
Tel. 0362-620434 cell. 349.6754215  e-mail  ellicarlo@libero.it

Recensioni:

La passione, l’amore, l’esperienza di Carlo Elli per la scultura si trovano già nella sua giovinezza.
Frequentando prima una scuola di scultura e di nudo all’Accademia di Brera, nel frattempo lavorando in fonderia artistica, ebbe modo di conoscere ogni segreto professionale e di essere in contatto con opere dei più noti maestri.  Questi ebbero effetto determinante sulla sua scelta professionale.  La generosità del suo carattere lo spinge ad una continua disponibilità inventiva che si rinnova nelle sue opere.  Parte della sua prolifica arte la troviamo nel giardino di casa, trasformato in verde museo all’aperto. Carlo Elli è spesso presente nelle esposizioni nazionali ed internazionali. 
Estratto da un cenno critico di Pio Ambrogio Teruzzi

La scultura ha molteplici ed infinite espressioni, ma tutte sono basate sulla realtà dell’umano, il quale diviene il centro di ogni attenzione da parte degli artisti.   La ricerca stilistica di Carlo Elli lo porta dal figurativo all’informale senza difficoltà di sorta.   Normalmente egli preferisce il primo stile al secondo, ma come si è detto per lui tutto dipende dall’emozione creativa del momento.  Elli non ha un clichè prestabilito, riconoscibile, ma esegue con abilità e maestria lavori con un linguaggio quasi parlato; siano questi di pietra, bronzo o terracotta.   Siamo convinti che la preziosità delle opere di Carlo Elli stia appunto in questo.  Non è poco, considerando come in molti casi la scultura contemporanea si “vuota” in sé stessa e per se stessa.
Estratto da uno scritto di Lino Lazzari ne “Eco di Bergamo”

La scultura di Carlo Elli è simbologia, in bilico tra le due tentazioni moderne: il persistere e lo sradicarsi, il noto e l’ignoto, il presente e il futuro.   Anche se l’istinto della sua personalità volge verso i solidi tradizionali luoghi, dove ogni volta tornano i conti e con essi il senso della felicità.   Forse si tratta di scavare più in profondità nelle forme per dar loro un destino più grande.  Il punto è centrato.
Estratto dalla presentazione alla mostra di Villasanta di Camillo Ravasi

Maternita'

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